Archivio mensile: agosto 2014

Terza festa “Sotto le Stelle di…Pinte”

13 agosto 2014

Attesa da tanti, e fino all’ultimo carica di incertezze a causa del tempo infelice di questa estate anomala, è arrivata la serata “Festa sotto le stelle di…pinte”, un appuntamento a cui ormai è difficile mancare.
Anche questa volta, la pioggia del mattino sembrava vanificare gli sforzi organizzativi dei volontari, anche se ormai gli spazi coperti sono tanti proprio per essere pronti al maltempo. Per fortuna, anche questa volta non ci siamo fatti mancare il vento, che ha però avuto il merito di spazzare via pioggia, nubi e cattivi presagi: la festa è riuscita ancora una volta e i tanti partecipanti hanno lasciato il nostro paese con il sorriso, portando con loro un buon ricordo di noi e della nostra ospitalità.
Ad arricchire le colonne portanti di questa festa, e cioè la buona cucina, la birra a caduta e la musica 70′, ’80, ’90 sapientemente mixata da Dj Vaccari, è stato aggiunto un elemento di novità: la presenza della musica dal vivo, con il gruppo dei Losco Jones, che hanno presentato il loro repertorio e offerto momenti di rock e blues che ben si sono amalgamati con la convivialità della serata. Il tutto con il piacere di vedere davvero le stelle dalla nostra terrazza, e con la consapevolezza di aver rinsaldato vecchie amicizie e averne fatto nascere di nuove. E di vedere, anche questa volta, i volontari andare a casa, a notte fonda, con il sorriso sulle labbra.

Corso DAE utilizzo defibrillatore – Progetto Vita Piacenza

12 agosto 2014

La sera del 12 agosto ci siamo trasformati per qualche ora in allievi attenti e coscienziosi: nell’ambito del Progetto Vita, gli operatori Claudia, Massimiliano e Orazio dell’omonima associazione sono venuti ad insegnarci a utilizzare il defibrillatore, acquistato grazie alla vendita delle magliette della prima marcia “Memorial Giancarlo Briggi”. Perché il defibrillatore non è il punto di arrivo della generosità di tanti: è il punto di partenza di una prima assistenza che dobbiamo essere in grado di offrire a chi ne ha bisogno. E sono stati tanti tra noi che hanno sentito forte il senso civico di questa opportunità: siamo una grande famiglia e come tale dobbiamo essere pronti ad assisterci l’un l’altro. Se questo può offrirci la possibilità di salvare una vita, soprattutto in centri così lontani da ospedali o strutture sanitarie, tanto meglio.
Questo è un altro tassello che compone il mosaico dello stare insieme in un piccolo centro di montagna, un mosaico prezioso che può renderci persone migliori e farci conoscere lati buoni del nostro essere che troppo spesso l’aridità della vita, fatta di numeri e modernità, ci porta a dimenticare.