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Una serata tra amici

30 Ottobre 2012

Anche quest’anno è arrivato ottobre e ha portato la prima domenica del mese, che per noi di Cattaragna significa la festa della Madonna del Rosario.

È una ricorrenza antica, affonda le sue radici nella storia, addirittura fino al tredicesimo secolo e alla fondazione dell’ordine dei Domenicani, i primi a diffondere la preghiera del Santo Rosario tra i cristiani. Per noi di Cattaragna una ricorrenza importante da sempre, una delle date che scandiscono il calendario di un piccolo paese: per la nostra gente e per i nostri avi significava e significa preghiera di buon auspicio per il raccolto delle castagne, frutto importante e prezioso per il sostentamento della comunità nei secoli e per noi, che di questa comunità siamo figli.

Nei gesti del rito, che eseguiamo quasi senza accorgercene, portiamo la Madonna in processione fino alla “cappelletta” e, mentre preghiamo, cantiamo e ascoltiamo le parole del parroco, possiamo vedere sullo sfondo le nostre montagne,e soprattutto i boschi di castagni. Quest’anno il raccolto non è stato felice, in un anno così strano dal punto di vista meteorologico non potevamo non attenderci qualche ricaduta negativa. In questo tempo siamo più fortunati, la vita delle nostre famiglie non dipende più dalla farina di castagne, però per chi negli anni ha continuato a produrla, con tanta passione e sacrificio, e per chi si è riavvicinato a quest’attività solo da qualche anno, è stato difficile nascondere il rammarico.

Sperando che tra un anno l’esito della raccolta sia migliore, non è per addolcire l’amarezza o per cercare qualcosa di buono a tutti i costi che ricordiamo la serata del 6 ottobre, ma perché è giusto registrare e raccontare un altro evento positivo vissuto al circolo. E, ancora una volta, un successo superiore alle attese.

Una serata di liscio è sempre un piacevole traino quando l’autunno, se pur mite, è appena iniziato, e Michele con la sua fisarmonica è un compagno di viaggio storico per il nostro circolo. Ma la serata ha offerto anche altri sapori, oltre al classico bicchiere da bere in compagnia, fra un ballo e l’altro: a chi è venuto a trovarci (numerosi anche quelli di fuori paese, i “furesti”, come li abbiamo sempre chiamati), è stata riservata la degustazione della polenta di castagne (la “pasta”), con ricotta e salame cotto, offerti interamente dal circolo. E questo gesto, che può sembrare insignificante, ha trasformato una sera come tante in una vera e propria serata tra amici, in cui agli ospiti che hanno fatto tanta strada per venire a trovarci è stato offerto qualcosa di speciale: sapori della nostra terra, della nostra gente, in un’idea di gratuità che solo l’amicizia può sottintendere. Ed è davvero piacevole e gratificante constatare che gli amici sono stati tanti, e che sarebbero venuti a trovarci comunque. Speriamo che la polenta di castagne sia stata percepita come un piccolo premio, e che sia stata davvero compresa l’idea dietro al gesto: un altro passo in un cammino (che confidiamo sia lungo) in cui il successo non si misura solo dal profitto che se ne ricava, ma in cui il vero utile è il sorriso che si riceve in cambio, la voglia di stare insieme, il senso di ospitalità e di comunità che si rafforza.

Ora che siamo entrati nell’autunno vero, ora che abbiamo visto la prima neve imbiancare le montagne, è difficile non lasciarsi prendere da un pizzico di malinconia. Saranno pochi i camini a sbuffare fumo, lo sappiamo bene; pochissime le persone che si muoveranno per le strade e animeranno Cattaragna, da qui alla prossima primavera.

Lunghi mesi in cui viene buio presto e tanti di noi saranno lontani, in case confortevoli in cui non dobbiamo pensare ad andare a prendere la legna per alimentare il fuoco, o portare da mangiare alle galline o ai conigli.

Però c’è una cosa su cui anche noi, che siamo lontani e abbiamo Cattaragna nel cuore, possiamo contare: che, se in un fine settimana qualunque ci sarà bel tempo e se le strade saranno pulite (facendo attenzione ai sassi e magari al ghiaccio!), se avremo voglia di andare a scaldare la casa a Cattaragna, magari anche solo per controllare che non siano gelati i tubi dell’acqua, se il sabato sera dopo cena o la domenica andremo verso la chiesa a fare due passi, ci sarà una luce accesa e un posto caldo e ospitale ad accoglierci: il nostro circolo, un punto di riferimento per noi di Cattaragna, ma anche per chi vive nei paesi vicini, o per chi deciderà di fare una gita sui nostri monti.

Perché le serate tra amici si fanno sempre, anche se non sono sul calendario degli eventi (sul sito internet o su Facebook).

Perché a Cattaragna il circolo c’è tutto l’anno. I volenterosi che lo tengono aperto anche.
E vedrete che le serate tra amici sono facili da organizzare.
Servono solo gli amici.

Noi ci siamo.

Caldini Maurizio

[Pubblicato su Montagna Nostra nr. 4 / 2012]

Un abbraccio a Maddalena

27 Settembre 2012
Maddalena

Maddalena compie 103 anni

L’arzilla nonnina della foto è Maddalena Cervini che il 27 settembre ha compiuto 103 anni.
Fino all’anno scorso ha abitato a Cattaragna, suo paese natio, dove ha cresciuto tre figli che poi si sono trasferiti chi a Milano chi a Piacenza. Legata da sempre a questi luoghi, ha amato profondamente la sua casa, la sua chiesa e le sue montagne.

Maddalena è la più anziana della frazione e probabilmente una delle più longeve del comune di Ferriere. L’abbiamo festeggiata alla Casa per Anziani “Maruffi” di Piacenza nel giorno del suo compleanno memori dei suoi insegnamenti, del suo spirito energico e di una vita sempre attiva.

Auguri nonnina !!!

I tuoi familiari

[Pubblicato su Montagna Nostra nr. 4 / 2012]

LETTERA DI DON ALFONSO

30 Luglio 2012

Carissimi sacerdoti don Piero e don Guido,

Carissimo giornale “La Trebbia ” ,

Carissima Parrocchia di Cattaragna ,

Carissima famiglia,

scrivo queste poche righe con tutto il cuore per dirvi tutta la mia riconoscenza,sentendomi vicino a voi nella festa di Sant’Anna, quando la Patrona unisce i cuori di tutti.

Il 16 Giugno 2012 abbiamo festeggiato i miei 50 anni di sacerdote in questa chiesa dove tanti siamo stati battezzati e che ci è così cara.

C’era anche il Vescovo del Brasile che è voluto venire accompagnato dal Vicario a celebrare con noi e ricordare i nostri morti al cimitero.

E’ stata una sera che non dimenticherò mai nei prossimi 50 anni che verranno perchè gli anni del cuore sono più lunghi di quelli marcati sul calendario.

“Non si finisce mai di amare ” dice un canto, ed è vero.

Io ho rivissuto quella sera tutta la festa fatta 50 anni fa insieme al Parroco Don Giulio e a Don Albino che mi aveva messo in seminario.

E’ stato molto importante che ci fossimo tutti noi e anche la sorella di Don Leonardo che mi ha visto partire per il Brasile. Purtroppo tante persone non ci sono più ma io le ho sentite tutte presenti e ho cercato di visitare gli anziani di oggi (anche io ormai sono in questo numero con i miei coscritti!)

La festa che abbiamo fatto nel salone dell’asilo come 50 anni fa ha voluto dire proprio questo: diamo tutto il valore alle nostre famiglie, alla nostra parrocchia che ha dato a noi, nelle gioie e nei dolori della vita, tante cose belle e grandi.

Grazie ancora a tutti.

 

Don Alfonso

Google in gita a Cattaragna

15 Aprile 2012

Pensa un po’ il signor Google é venuto dall’America per sbirciare le strade di Cattaragna!


Visualizzazione ingrandita della mappa

Da Bobbio a New York, da Cattaragna all’Alaska un’interessante storia alla scoperta dei propri antenati

27 Dicembre 2011

Articolo di Luciano Garbi pubblicato sul settimanale La Trebbia 01-12-2011.
Cogliamo l’occasione per ringraziare di cuore Luciano che ha reso possibile l’incontro della famiglia Calamari con i loro discendenti di oltre oceano: Judy Calamari (California), Rebecca Calamar (New York), Diane Calamar (Alaska) pronipoti di Filippo Isidoro Calamari e Luigia Casella nati a Cattaragna.
Seguirà un articolo dettagliato sul nostro sito.

Informazioni di Luigia Casella Calamari su Facebook

Articolo di Luciano Garbi pubblicato sul settimanale La Trebbia 01-12-2011

 

Calamar family at Cattaragna in October 2011

Cattaragna amara e castagne dolci

28 Novembre 2011

28-11-2011 Quotidiano Libertà

Articolo quotidiano Libertà del 28-11-2011
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