Articoli taggati Piacenza marce

Nona marcia non competitiva “La Terrazza della Val d’Aveto” Domenica 07 Luglio 2024

25 Maggio 2024
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9° Marcia non competitiva “La Terrazza della Val d’Aveto – Memorial Giancarlo Briggi”
in collaborazione con il Comune di Ferriere

Rinviata a Domenica 07 Luglio 2024

Con omologazione e benestare del Comitato Territoriale F.I.A.S.P. Piacenza
n° PC20 del 2024

Ottava marcia non competitiva “La Terrazza della Val d’Aveto” Domenica 25 Giugno 2023

6 Aprile 2023
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8° Marcia non competitiva “La Terrazza della Val d’Aveto – Memorial Giancarlo Briggi”
in collaborazione con il Comune di Ferriere

Domenica 25 Giugno 2023

Con omologazione e benestare del Comitato Territoriale F.I.A.S.P. Piacenza
n° PC022 del 2023

Quarta Marcia non competitiva “La Terrazza della Val d’Aveto – Memorial Giancarlo Briggi” Domenica 26 Giugno 2016

4 Maggio 2016
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4° Marcia non competitiva “La Terrazza della Val d’Aveto – Memorial Giancarlo Briggi”
in collaborazione con Piacenza marce asd
Domenica 26 Giugno 2016

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Terza Marcia non competitiva “La Terrazza della Val d’Aveto – Memorial Giancarlo Briggi” Domenica 28 Giugno 2015

21 Maggio 2015
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3° Marcia non competitiva “La Terrazza della Val d’Aveto – Memorial Giancarlo Briggi”
in collaborazione con Piacenza marce asd
Domenica 28 Giugno 2015

Scarica il volantino

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Cattaragna in festa per la seconda edizione della marcia “La Terrazza della Val d’Aveto”

30 Giugno 2014
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Grande successo per la seconda edizione della marcia non competitiva, denominata “La terrazza della Val d’Aveto”, organizzata domenica 22 giugno a Cattaragna di Ferriere dal Circolo Anspi “Amici di Cattaragna”. L’evento, intitolato a Giancarlo Briggi, è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Ferriere, Piacenza Marce, il Centro Sportivo Italiano, tutti gli sponsor presenti sul volantino dedicato alla marcia.
Marcia rinnovata nei suoi percorsi: a quelli ormai tradizionali di 9 e 18 km, si sono aggiunti il percorso “baby” di 4 km, il 6 (denominato “corto”), ideali per i bambini di ogni età, e il 14 km, studiato appositamente per dare la possibilità, anche ai marciatori meno allenati, di raggiungere la cima del Monte Carevolo (1552 mt.) e godere di un panorama indescrivibile. Cinque percorsi per accontentare proprio tutti, dai marciatori esperti alle famiglie, in una giornata all’insegna dell’aria pura e della natura.
La giornata è iniziata intorno alle 8 con le iscrizioni presso la chiesa di Cattaragna: l’afflusso di persone era già segno di una grande partecipazione all’evento. Il sole e una temperatura gradevole hanno accompagnato i gruppi di marciatori e le famiglie sui vari percorsi, sotto l’attento controllo dei volontari, della Croce Azzurra di Ferriere e della Croce Rossa a cavallo di Farini.
Le famiglie con i bambini hanno attraversato i boschi di castagni, per poi affacciarsi sulla vista panoramica della Val d’Aveto; infine, sono ritornati al Circolo, per rifocillarsi e giocare al campo giochi. Per gli iscritti che si sono cimentati nei percorsi più impegnativi, l’esperienza è stata più varia e costellata di molti punti di interesse: da Cattaragna (819 m.) sono saliti fino ai piedi della Rocca di Borri; seguendo il percorso lungo, si sono spinti fino alla vetta del Monte Carevolo (1552 m.), hanno proseguito il loro cammino fino al “Cantone” (1507 m.), per poi scendere a Castagnola (869 m.), tornando a Cattaragna percorrendo l’antica mulattiera di collegamento tra i due paesi; chi ha scelto il nuovo “14 km”, dopo il Cantone, ha deviato verso la Rocchetta, costeggiando i pascoli, attraversando la pineta e incontrando sul cammino gli antichi casoni di Cattaragna. Per tutti gli escursionisti, numerosi i punti panoramici dove, sotto l’azzurro del cielo terso, le verdi montagne della valle fanno da corollario al fiume Aveto.
All’arrivo, i partecipanti hanno potuto apprezzare la ormai rinomata cucina dello stand gastronomico allestito dal circolo “Amici di Cattaragna”; tanto rinomata che, alla grande tavolata di marciatori ed escursionisti di ogni età, si sono aggiunti sia gli abitanti di Cattaragna che gli amici dei paesi vicini. Il menu, come ormai da tradizione, ha proposto piatti di squisita semplicità: polenta al sugo di cinghiale, funghi o gorgonzola; poi patatine, salamelle, formaggio tipico alla piastra e molte altre prelibatezze. L’atmosfera di festa, che si è protratta fino al tardo pomeriggio, ha rappresentato anche un momento prezioso per condividere con gli abitanti del paese l’esperienza della vita in questi luoghi, soprattutto per chi li ha visitati e apprezzati per la prima volta, dato che tutti i percorsi si concludevano sulla strada principale che attraversa l’abitato di Cattaragna.
E’ bello sottolineare come un piccolo paese, che nei mesi invernali conta non più di una decina di abitanti, per un giorno sia stato invaso dagli oltre cinquecento partecipanti alla marcia, cui si sono aggiunti gli amici che sono venuti a trovarci per passare una domenica in compagnia. Insieme a tutte le persone che hanno reso possibile la manifestazione, c’erano oltre settecento persone a riempire di vita e di allegria il borgo e questo evento.
L’occasione è stata ideale per presentare il nuovo defibrillatore, acquistato con i proventi della vendita delle magliette durante la passata edizione. Per questo sono stati ringraziati i gruppi e i singoli marciatori che hanno partecipato lo scorso anno, che con il loro semplice gesto hanno permesso di dotare la frazione di un presidio così prezioso per la salute di tanti. E’ stato anche annunciato che i proventi di quest’anno serviranno a completare l’allestimento del nuovo ostello: un nuovo modo per offrire accoglienza e ospitalità a chi vorrà passare più tempo a Cattaragna. Infine, prima dei saluti, ricchi premi assegnati per sorteggio ad alcuni partecipanti, che hanno avuto un ulteriore ragione per essere felici di una giornata così semplice e speciale.

Cattaragna è rinata una delle più belle marce sulle montagne dell’alta Val D’Aveto

27 Giugno 2013

LA MARCIA “LA TERRAZZA DELLA VAL D’AVETO” HA APERTO L’ESTATE A CATTARAGNA
Grande successo per la marcia non competitiva, denominata “La terrazza della Val d’Aveto”, organizzata per la prima volta domenica 23 giugno a Cattaragna di Ferriere dal Circolo Anspi “Amici di Cattaragna”.
L’evento, intitolato a Giancarlo Briggi, scomparso un anno fa, amico e collaboratore delle numerose iniziative organizzate in questi anni nella piccola frazione, tra cui le marce organizzate negli anni ’90, è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Ferriere e patrocinato dalla Provincia di Piacenza, con l’aiuto degli amici di Piacenza Marce, degli sponsor presenti sul volantino dedicato alla marcia, oltre al Gruppo Alpini di Carpaneto, che ha donato le bandiere italiane che hanno abbellito i percorsi.
E sono proprio i numeri a decretare il successo della manifestazione: oltre 440 iscritti, più di 40 volontari addetti ai vari servizi, oltre ai pasti distribuiti dalla cucina del circolo.
Tre i percorsi della marcia, di 5, 9 e 18 km, studiati per soddisfare le esigenze di tutti i partecipanti: dai marciatori più esperti agli amanti delle escursioni in montagna, fino alle famiglie che hanno voluto trascorrere una domenica diversa, permettendo ai bambini di vivere in allegria una giornata all’aria aperta e a contatto con la natura.
La giornata è iniziata intorno alle 8 con le iscrizioni presso la chiesa di Cattaragna: l’afflusso di persone era già segno di una grande partecipazione all’evento. Il sole e una temperatura gradevole hanno accompagnato i gruppi di marciatori e le famiglie sui vari percorsi, sotto l’attento controllo dei volontari e della Croce Rossa a cavallo di Farini.
Le famiglie con i bambini hanno attraversato i boschi di castagni, per poi affacciarsi sulla vista panoramica della Val d’Aveto; infine, sono ritornati al Circolo, per rifocillarsi e giocare al campo giochi.
Per gli iscritti che si sono cimentati nei percorsi più impegnativi, l’esperienza è stata più varia e costellata di molti punti di interesse: da Cattaragna (819 m.) sono saliti fino ai piedi della Rocca di Borri;  seguendo il percorso lungo, si sono spinti fino alla vetta del Monte Carevolo (1552 m.), hanno proseguito il loro cammino fino al  “Cantone” (1507 m.), per poi scendere a Castagnola (869 m.), tornando a Cattaragna percorrendo l’antica mulattiera di collegamento tra i due paesi.
Difficile elencare tutti gli ambienti tipici delle nostre montagne che sono stati attraversati dai partecipanti: boschi di castagni secolari, i faggeti e la grande pineta, costeggiando e ammirando i resti dei casoni di pietra a secco, costruiti e utilizzati da secoli per il ricovero di persone e animali nella transumanza verso i pascoli oppure, come in località Ponciore, per la produzione di formaggio. Per tutti gli escursionisti, numerosi i punti panoramici dove, sotto l’azzurro del cielo terso, le verdi montagne della valle fanno da corollario al fiume Aveto. Lungo le mulattiere, utilizzate dagli abitanti del paese fin dall’antichità per il trasporto di legna o carbone, gli occhi più attenti hanno riconosciuto spazi pianeggianti, per lo più circolari, strappati alla ripidezza della montagna: lì si produceva il carbone che, proprio su questi sentieri, veniva trasportato a dorso di mulo per essere venduto nei paesi vicini.
All’arrivo, i partecipanti hanno potuto apprezzare la ormai rinomata cucina dello stand gastronomico allestito dal circolo “Amici di Cattaragna”; tanto rinomata che, alla grande tavolata di marciatori ed escursionisti di ogni età, si sono aggiunti sia gli abitanti di Cattaragna che gli amici dei paesi vicini. Il menu, come ormai da tradizione, ha proposto piatti di squisita semplicità: polenta al sugo di funghi e cinghiale, patatine, salamelle, formaggio tipico alla piastra e molte altre prelibatezze.
Sono stati premiati i 10 gruppi più numerosi con cesti di salumi e prodotti locali. Il gruppo di Cattaragna pur arrivando al secondo posto come numero di partecipanti non è stato premiato in quanto gruppo organizzatore.
Erano inoltre presenti i gruppi di Gm alta valnure, la pubblica Busseto, Italpose, i Bipedi, Ottesola, Piedone,  Ginnic, Costa, marciatori di Carpaneto, Atletica Noceto, Andrea e i Corsari, Avis Caorso.
L’atmosfera di festa, che si è protratta fino al tardo pomeriggio, ha rappresentato anche un momento prezioso per condividere con gli abitanti del paese l’esperienza della vita in questi luoghi, soprattutto per chi li ha visitati e apprezzati per la prima volta. Piacevole è stata la sensazione di allegria diffusa che ha pervaso sia i partecipanti alla marcia che gli organizzatori, fino ai saluti riconoscenti di fine giornata.
Cattaragna di Ferriere, circondata da tanti boschi di castagno, un tempo principale fonte di sostentamento della popolazione, dai primi anni settanta ha subito un costante spopolamento, come tanti altri piccoli centri delle nostre montagne. A testimoniare la cultura della castagna come radice di questo paese, i numerosi essiccatoi e il mulino attivo ancora oggi presente che, se pur utilizzato da poche famiglie, serve per produrre la farina di castagne, dopo le fasi di essicazione e battitura. La farina prodotta a Cattaragna è riconosciuta con marchio d.o.p. del Comune di Ferriere.
Lo sforzo prodotto dai volontari del Circolo “Amici di Cattaragna” è proprio volto a far conoscere la bellezza e l’ospitalità tipiche di un territorio che, per diversi anni, ha vissuto il rischio dell’abbandono da parte dei tanti abitanti emigrati per necessità verso le città. E il risultato di questo impegno è questa piccola inversione di tendenza che porta a ben sperare per il futuro.

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